Il gin che cerca un Touch Of Milano

di Giambattista Marchetto

TOM è 100% alcolato di bacche di ginepro, senza aggiunta di zuccheri, arricchito da botaniche made in Lombardia.

Il nome – TOM – è un acronimo che una volta sciolto rivela la dedica insita in questo nuovo gin: Touch Of Milano.
Il nuovo spirits è al 100% alcolato di bacche di ginepro, senza aggiunta di zuccheri, arricchito da botaniche, erbe e radici provenienti da culture naturali specializzate del territorio lombardo.

È un premium dry gin speciale perché racchiude note aromatiche corpose e persistenti – rimarcano Caterina Rossi Puri e Giordano Conca che l’hanno lanciato – e si distingue dagli spirits in circolazione per la purezza. Nella grande
maggioranza dei casi, infatti, il distillato viene unito ad alcool etilico neutro, come permesso dai disciplinari, mentre nel caso di TOM i 42 gradi pieni nascono con la sola aggiunta di acqua sorgiva all’alcolato”.

Frutto della sapiente tecnica della distillazione veneta, questo gin è orgogliosamente lombardo come “brand”. “TOM racconta Milano – spiegano i creatori – perché è nato in città ed è stato volutamente dedicato al suo carattere cosmopolita. Le botaniche distillate di cui è pervaso sono tipiche della Lombardia”. A marzo 2021TOM è stato premiato con la medaglia d’argento alla quarta edizione della London Spritis Competition.

In degustazione, TOM si allinea con i requisiti essenziali di un dry gin, elegante e sobrio, senza eccedere nell’esaltazione delle botaniche che si percepiscono comunque come sensazioni diffuse. Il ginepro emerge sinuoso al naso e il sorso è lineare, senza fronzoli. Ottimo in mixology, TOM è l’ideale per un gin tonic all’insegna della classicità, ma tiene bene anche un negroni di carattere.