La 10° edizione del Mercato Fivi parla di sostenibilità futura

di redazione

Quasi settecento vignaioli e quattro masterclass in programma nella tre giorni del Mercato organizzato dai Vignaioli Indipendenti.

La decima edizione del Mercato dei Vignaioli Indipendenti andrà in scena a Piacenza da sabato 27 a lunedì 29 novembre, e sarà incentrata sulla transizione agricola verso pratiche sostenibili, in linea con ‘FIVI4Future – I Vignaioli coltivano la ricerca’ il progetto strategico pluriennale recentemente lanciato dalla Federazione.

Accanto al consueto mercato, cui parteciperanno 680 vignaioli provenienti da tutta Italia, sono previsti quattro approfondimenti, utili a conoscere meglio l’attività FIVI. Sabato 27 spazio a una degustazione celebrativa dei dieci anni del mercato dal titolo ‘Il Mercato dei vini FIVI: una storia indipendente – Dieci anni di Mercato raccontati, assaggiati e disegnati dal vivo’. Nel pomeriggio Francesco Scalettaris e Gio Di Qual, autori del libro ‘Conoscere il vino. Manuale a fumetti per bere con gusto’ ricostruiranno la storia del mercato a parole, disegni dal vivo e degustazione di vini, coinvolgendo alcune delle aziende che hanno partecipato fin dalla prima edizione. Sempre il sabato è in fase di definizione una degustazione che punterà i riflettori sulla scena vitivinicola del Sud Italia.

La domenica è prevista la masterclass ‘Castelli di Jesi e Matelica: quasi amici – Il Verdicchio tra storia e strategie per il futuro’ dove due viticoltori marchigiani racconteranno analogie e differenze dei rispettivi territori. A seguire ‘Avanguardia Refosco – Dal sottosuolo al Morus Nigra in 5 annate’. Approfondimento sui Colli Orientali del Friuli guidato da uno dei vitigni simbolo del luogo, il refosco dal peduncolo rosso.

L’ingresso al Mercato sarà regolamentato secondo le normative previste per la sicurezza sanitaria anti-Covid e si potrà accedere solo previa esibizione del green pass. I biglietti d’ingresso e per le degustazioni saranno disponibili in prevendita sul sito www.mercatodeivini.it dalla seconda metà di ottobre.