Massimo Tortora nuovo ambasciatore dell’Albana Docg

di redazione

Il toscano ha vinto di stretta misura su Luca Matarazzo il concorso dedicato al primo vino bianco italiano riconosciuto Docg.

Il livornese Massimo Tortora si è aggiudicato la V edizione del Master Romagna Albana Docg, concorso organizzato dal Consorzio Vini di Romagna in collaborazione con Ais Romagna, Comune di Bertinoro e Consorzio Vini di Bertinoro e dedicato quest’anno alla memoria di Terenzio Medri, presidente nazionale di Ais dal 2002 al 2010, scomparso due anni fa.
La gara, che ha visto la partecipazione di 17 sommelier, è iniziata con una prova scritta utile a determinare i finalisti, successivamente cimentatisi in varie prove davanti a una giuria di esperti, tra i quali figuravano Antonello Maietta, presidente Ais nazionale, Simone Loguercio, migliore sommelier d’Italia 2018 e Mauro Sirri, vicepresidente Consorzio Vini di Romagna.

Il risultato finale ha visto lo stesso Tortora prevalere di un solo punto su Luca Matarazzo. Terzo posto ex aequo per Natalia Mochi e Benedetta Costanzo, che si è aggiudicata il Premio Speciale al Miglior sommelier comunicatore del Romagna Docg Albana. “Devo dire che non mi aspettavo di vincere – le prime parole di Massimo Tortora – L’Albana l’ho scoperta nei corsi Ais, mi ha incuriosito l’essere stata la prima Docg d’Italia di un bianco. Ho iniziato ad approfondirla sino a metterla in carta nel mio locale a Livorno. È tra i grandi bianchi nel nostro Paese, è un vitigno in crescita grazie a produttori che ne sanno esaltare la sua versatilità nelle diverse versioni”.

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