Cultura e 350 vini del territorio per Hostaria

di redazione

Settima edizione per il festival del vino e dei sapori nel capoluogo scaligero.

Settima edizione per Hostaria Verona, il festival del vino e dei sapori, che quest’anno gioca lo slogan “Verona. Dove il vino diventa spettacolo”. Con oltre 350 le referenze vinicole ospiti tra vie e piazze del centro storico e una grande offerta di walkaround tasting, dall’8 al 10 ottobre la città si trasforma in un palcoscenico con protagonista assoluto il vino, tra convivialità, storia e tradizione.
Non poteva mancare la presenza ormai consolidata del Consorzio di Tutela Monte Veronese: come da tradizione, il Consorzio allestirà il Villaggio del Monte Veronese, dove sarà possibile partecipare alle degustazioni guidate e ai laboratori didattici per adulti e bambini.
Il festival di Verona è un grande evento en plen air tra sole, stelle e cielo, storia e arte, che coccola il suo pubblico nelle magiche atmosfere di un centro storico che trasuda cultura, confermandosi luogo di incontro e dello “stare bene”, del buon cibo, della condivisione di sapori, passioni, interessi.
Per tre giorni è possibile avvicinarsi al meglio della produzione vitivinicola locale e nazionale e al mondo delle specialità gastronomiche, con decine di cantine, tipicità e “sbecolerie” sempre più ricercate che propongono i piatti della tradizione veronese.
Il percorso del Festival si snoderà tra via Roma e Piazza Bra, Cortile Mercato Vecchio, Piazza dei Signori, Cortile del Tribunale (la Foresteria).

 

NOVITÀ VERONESI
Nel programma spicca una serie di focus dedicati ai prodotti del territorio

Durello & Friends a Hostaria (Piazza dei Signori)
Si riconferma l’evento nell’evento in questa edizione di Hostaria. In Loggia di Fra’ Giocondo, oltre 30 case spumantistiche presentano la naturale unicità dello spumante Lessini Durello Doc. Giovane e alternativo, stuzzicante, dinamico, mai scontato, con un carattere vulcanico che lo rende unico.

Il Custoza (Cortile Mercato Vecchio)
In una Piazzetta dedicata che ne prende il nome, si presenta ad Hostaria il Consorzio tutela Vino Custoza, rappresentante di 50 cantine che propongono in degustazione un vino di cui freschezza, leggera aromaticità, considerevole bevibilità e abbinabilità sono le caratteristiche essenziali.

Garda Doc (Cortile Mercato Vecchio)
54 referenze per le bollicine che nascono dalle brezze del Lago di Garda, dove la piacevolezza si unisce allo spirito naturalmente italiano. Uno spumante di un’area di produzione che si estende dalla Valtènesi alla Valpolicella, dalle rive del Mincio fino ad arrivare nel centro di Verona ad Hostaria.

Casa Lugana (Piazza Bra)
Quasi 100 referenze di pura Passione, il Lugana nelle sue 5 diverse interpretazioni. il Lugana base, il Superiore, la Riserva, la Vendemmia Tardiva e lo Spumante. Interpretazioni di un’eccellenza nata dalla perfetta unione tra clima e territorio. Un paesaggio che unisce due Regioni, per la prima volta ad Hostaria.

 

TRA VINO, CULTURA E TURISMO
Hostaria si afferma tra i più importanti luoghi d’incontro per wine lovers e operatori vitivinicoli, coinvolge esercenti e ristoratori del centro e alimenta il turismo culturale con arrivi dall’Italia e dall’estero per vivere la città.
Ospite d’eccezione la chef stellata Cristina Bowerman, che incontrerà il pubblico sabato 9 ottobre alla Loggia Vecchia di Piazza dei Signori con la sua cucina internazionale in dialogo tra tradizioni, culture e memorie.
Seconda edizione per il Premio Nazionale “Paiasso” dedicato a Roberto Puliero, attore, regista e “voce storica” di Verona, che quest’anno verrà consegnato al campione del ciclismo Francesco Moser.

Tutte le informazioni su www.hostariaverona.com