Vino italiano, cresce il valore in GDO

di redazione

Lugana (+49%) e spumanti (+27,1%) i front runner dei primi nove mesi nella grande distribuzione organizzata.

Tutti italiani i dieci vini che hanno registrato il maggior incremento dei consumi in valore nei primi nove mesi del 2021. A guidare questa speciale classifica il Lugana (+49%) davanti al Brunello di Montalcino (+47%) e al Barolo (+43%). Nello stesso periodo, secondo l’analisi Coldiretti su dati Infoscan Census, il valore delle vendite di vino nella GDO ha registrato un incremento del 9,7%, trainato dagli spumanti che registrano un +27,1%.
“Si tratta della conferma – sottolinea la Coldiretti – della alta qualità offerta lungo tutta la Penisola grazie alla biodiversità e alla tradizione millenaria della viticoltura tricolore. Il futuro dell’agricoltura italiana ed europea dipende dalla capacità di promuovere e tutelare le distintività territoriali che sono state la chiave del successo nel settore del vino dove hanno trovato la massima esaltazione”, ha affermato Ettore Prandini, presidente della Coldiretti, nel sottolineare che la biodiversità è un patrimonio del Made in Italy che va valorizzato e difeso anche a livello internazionale”.
Di seguito la Top10:
Lugana +49%
Brunello di Montalcino +47%
Barolo +43%
Sagrantino di Montefalco +42%
Valpolicella +31%
Nebbiolo +31%
Valpolicella Ripasso +31%
Ribolla +30%
Passerina +20%
Grillo +20%