Agivi guarda alla sostenibilità come fattore di sviluppo

di Federica Borasio

Vini in lattina e vitigni resistenti al centro dello dell’incontro “Think green: a sustainable look to the future consumer”.

Il “canned wine” della Cantina Zai di Verona e il “Repanda Solaris” della Cantina Roeno sono le due case history scelte da Agivi nel corso del convegno “Think green: a sustainable look to the future consumer”, per rappresentare innovazione e vision dei giovani imprenditori vinicoli italiani under 40.

Le nuove generazioni hanno l’attenzione, le risorse e le competenze per fare in modo che la sostenibilità diventi una priorità, una prassi e un driver per il business – ha spiegato il presidente Agivi, Violante Gardini Cinelli Colombini, nell’introdurre il canned wine e il vitigno in grado di sopportare naturalmente gli attacchi fungini – Come associazione, Agivi sta lavorando perché si riesca a fare squadra e valorizzare ciò che i nostri soci già adottano con successo nelle loro aziende, facendone circolare le best practice. I giovani professionisti nel settore agricolo, e in particolare del vino, hanno scommesso su dinamiche di impresa sempre più green ed eque, ma senza rinunciare al profitto, e le storie presentate ieri dimostrano il successo di questa strategia”.