Aperte le candidature al Premio Gambelli 2022

di redazione

Il riconoscimento, promosso da Aset e Igp, è giunto al suo decimo anno e ricorda il compianto Giulio Gambelli, storica firma di alcuni dei più grandi vini italiani.

Aperte le candidature e autocandidature per l’edizione 2022 del Premio Giulio Gambelli dedicato al Maestro del sangiovese scomparso nel 2012. Il riconoscimento, che nel 2022 vivrà la sua decima edizione, è promosso da ASET Toscana e dal network IGP – I Giovani Promettenti. Il riconoscimento premia ogni anno l’enologo il cui lavoro abbia saputo incarnare al meglio l’idea di vino portata avanti da Gambelli: esaltazione delle tipicità di ogni vitigno, delle caratteristiche del territorio e dell’annata vendemmiale. Come nelle precedenti edizioni alla selezione dei candidati contribuirà un panel di giornalisti di settore, ognuno dei quali potrà indicare fino ad un massimo di due nominativi.

A ciò si affiancherà anche quest’anno la possibilità di inviare la propria autocandidatura. Tra i requisiti richiesti essere un professionista che nell’anno solare di emanazione del bando non abbia superato i 40 anni di età ed essere in possesso di una laurea in enologia. La cerimonia di premiazione, che avverrà come sempre in occasione delle Anteprime di Toscana, sarà celebrata durante la giornata dedicata al Vino Nobile di Montepulciano.

Al vincitore, oltre alla targa, un assegno di 1.500 euro possibile grazie al sostegno di alcune delle aziende di cui Giulio Gambelli fu storicamente amico e consulente: Bibbiano, Fattoria di Rodàno, Il Colle, Montevertine, Ormanni, Poggio di Sotto. Restano partner del concorso il Consorzio Vino Chianti Classico, il Consorzio Vino Nobile di Montepulciano, il Consorzio Vino Brunello di Montalcino e il Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.
La scadenza delle candidature è fissata al 30 novembre 2021. Il bando di concorso è visionabile al seguente link