Mipaaf: poteri erga omnes al Consorzio Terre di Reggio Calabria

di redazione

Tutela e promozione di cinque denominazioni calabresi da oggi nelle mani dell’ente guidato da Domenico Ielasi.

Nella Gazzetta ufficiale del 26 ottobre 2021 è stato pubblicato il decreto di riconoscimento del Consorzio Terre di Reggio Calabria, con conseguente attribuzione dell’incarico a svolgere le funzioni erga omnes (ex articolo 41, comma 4, legge 238/2016) per la Doc Greco di Bianco e per le Igp Costa Viola, Palizzi e Pellaro e delle funzioni di cui all’articolo 41, comma 1 per la Igp Locride.

Da oggi, dunque, l’ente reggino che raggruppa 33 aziende potrà esercitare i poteri di tutela, valorizzazione e cura degli interessi generali delle Denominazioni e Indicazioni reggine sottoposte al suo controllo. Un ruolo che secondo Domenico Ielasi, presidente della struttura, consentirà al Consorzio stesso di “salvaguardare le sue produzioni e garantirne la qualità. Soprattutto a protezione della salute del consumatore e anche nell’interesse dell’integrità del mercato, per prevenire pratiche di concorrenza sleale e utilizzo improprio di etichette. Inoltre, si prospettano maggiori opportunità di valorizzazione e internazionalizzazione con il supporto della Camera di Commercio. Tra i nostri propositi anche quello di dialogare con gli altri consorzi di tutela di Cirò e Melissa e Terre di Cosenza. Questo per partecipare al bando europeo finalizzato promozione della produzione

A fronte di dati export che attestano una crescita importante nel primo semestre del 2021, Ielasi rileva che “Verrà premiata una buona prassi messa in atto da imprenditori che hanno lavorato in rete e che adesso puntano a internazionalizzare i loro vini. Fondamentale continuerà ad essere il ruolo della Camera di Commercio che, al fianco del Consorzio Terre di Reggio Calabria, ha raggiunto questo traguardo importante”.