Sono di Chiaretto le prime Rosés de Terroirs italiane

di redazione

Le Fraghe e Guerrieri Rizzardi invitati nel gruppo francese per il riconoscimento e la valorizzazione dei vini rosé di territorio.

Due aziende bardolinesi sono state invitate a entrare nell’associazione ‘Rosés de Terroirs’, fondata nel piccolo borgo di Tavel che, nel 1936, ha dato il nome alla prima denominazione dedicata esclusivamente al rosé. Si tratta di Guerrieri Rizzardi dei fratelli Rizzardi e Le Fraghe di Matilde Poggi, le prime aziende italiane a fare ingresso nell’associazione voluta da alcuni noti produttori in rosa transalpini per creare un movimento dedicato alla promozione del rosé di territorio.

Siamo orgogliosi che il vino rosa del lago di Garda veronese rappresenti il nostro Paese tra i più prestigiosi dei rosé francesi: segno ulteriore del successo della nostra denominazione, leader di mercato in Italia”. Così il presidente del Consorzio Franco Cristoforetti commenta la notizia.

Le Fraghe e Guerrieri Rizzardi invitati nel gruppo francese per il riconoscimento e la valorizzazione dei vini rosé di territorio.

Il rosé – spiega la coordinatrice di Rosés de Terroirs, Sandra Gay-Moulines – è ormai diventato uno stile di vino a sé stante, ma deve ancora farsi spazio nel mondo dei vini di terroir. I rosé di terroir esistono, ma la loro visibilità e la loro valorizzazione rimangono insufficienti. L’obiettivo dell’associazione è di accelerare il riconoscimento dei rosé di terroir in Francia e nel mondo e sviluppare un vero e proprio segmento di mercato dedicato a questo tipo di rosé”.