Varvaglione, cent’anni di amore per Taranto

di redazione

Celebrando un secolo di vita, l’azienda vitivinicola pugliese presenta un libro fotografico e un vino per festeggiare il traguardo. E la XMas edition (bio) ha l’etichetta gratta-e-vinci.

Una storia familiare che si intreccia con la storia di Taranto. Un legame che Mimmo Varvaglione ha voluto da sempre celebrare anche attraverso i suoi vini.

La prima bottiglia commercializzata si chiamava Talsanello – racconta – e poi, quando l’azienda è passata dalla trasformazione all’imbottigliamento ho voluto celebrare Taranto e la sua storia con lo Schiaccianoci, un vino che porta nel mondo la storia della mia città nell’immagine dell’opera conservata tra gli Ori di Taranto, fiore all’occhiello del Museo archeologico”.

Dalla stessa radice è nata la linea di vini Terra, un omaggio a Taranto e alla sua identità, per un’azienda che festeggia un secolo di vita.

L’ANIMA DI TARANTO IN UN LIBRO
In occasione dei 100 anni dalla fondazione, Varvaglione ha dunque voluto celebrare ancora una volta Taranto attraverso la poesia dello sguardo e dell’obiettivo di Dirk Vogel. Conosciuto fotografo di moda e di spettacolo, arrivato a Taranto si è lasciato coinvolgere dalla luce, dagli scorci, dai volti e dalla maestosità della natura: ulivi e vigne vecchie, paesaggi e skyline.

Ho amato la luce di Taranto – racconta Vogel – sono rimasto affascinato dall’autenticità dei luoghi e delle persone. Io che sono abituato a scattare foto in un mondo come quello della moda e dello spettacolo, arrivando a Taranto dalla famiglia Varvaglione sono rimasto colpito da una bellezza alternativa, mista alla purezza di quello che ho visto. Taranto Vecchia bellissima nelle sue mura e nei suoi volti; San Donato, lì dove c’è Masseria Pizzariello, con le stradine costeggiate da fichi d’india, vigneti e alberi secolari d’ulivo, è stato un viaggio che mi ha emozionato e colpito. Eravamo io e la mia macchina fotografica, senza trucchi. Perché ho scoperto che Taranto non ne ha bisogno. È la bellezza vera”.
In Vite, il libro fotografico che ferma il tempo lungo cento anni di questa famiglia pugliese, è raccontata la storia dei Varvaglione, che in questo territorio hanno fatto crescere l’azienda vinicola che oggi porta i vini pugliesi in più di 60 Paesi nel mondo.

Poter raccontare cento anni di storia – rimarca Cosimo Varvaglioneè un privilegio e una responsabilità. Siamo forti di una storia che si fonda su pilastri solidi tra valori e competenze. Non ci fermiamo mai e siamo motivati da un continuo fermento di progetti e visioni che ho la gioia di aver trasferito ai miei figli e ai miei collaboratori”.

VINI, INNOVAZIONE E MARKETING
E se per celebrare il centenario Varvaglione aveva lanciato l’etichetta che integrava la realtà aumentata di Masseria Pizzariello (blend di primitivo, negroamaro e una piccola percentuale di Aglianico), l’etichetta della XMas Edition 12eMezzo per il Natale 2021 riproduce un albero natalizio costruito mettendo insieme delle forme geometriche riportano a dei pacchi, che una volta grattati possono regalare una t-shirt oppure l’agenda.
Quest’anno i vini della XMas Edition sono primitivo, negroamaro e malvasia della linea bio 12eMezzo, il progetto più moderno ed eco-compatibile attualmente sul mercato.