Eccellenze campane nella guida Mangia e Bevi di Pignataro-di Salvo

di redazione

Accorpate l’ottava e nona edizione, quest’anno esce con un volume a parte dedicato alla pizza. Tra i premiati la sommelier Lucia Immacolata Migliaccio, firma di VinoNews24.

Intraprendenza e lungimiranza, semplicità e calore nell’accoglienza sono state le parole d’ordine della ristorazione campana 2021, che ha dimostrato una resilienza oltre ogni immaginazione, adeguandosi di settimana in settimana a uno scenario in continuo cambiamento. Ciò che ne emerge, è la volontà di (ri)conquistare la fiducia, con attenzione alle regole per la salute dei clienti, ma anche con un’offerta semplice, soltanto all’apparenza però, di piatti comfort che, impressi nella memoria di tutti, regalano gioie al palato e al cuore e mettono a proprio agio.

Sono alcuni degli spunti di riflessione che emergono dal quadro della ristorazione campana tratteggiato la nuova Guida Mangia e Bevi Campania curata da Santa di Salvo e Luciano Pignataro. Le due edizioni 8 e 9 sono state presentate assieme quest’anno, dopo il blocco per Covid, fotografando il buono della regione: 204 ristoranti, 102 trattorie, 20 paninoteche, 32 agriturismi, 20 bracerie, 52 cantine per l’edizione 2021, mentre alla pizza è dedicato un volume a parte nel quale si presentano le migliori 200.

Mai come ora nella storia si è parlato di cucina, gastronomia, cibo. Ma dietro le porte della complessa bottega di artigianato che è un grande ristorante o una piccola paninoteca ci sono camerieri, sommelier, ci sono giacche intrise di sudore e pelle strinata dei cuochi e lavapiatti. Premiati anche loro, distinti in diverse categorie, protagonisti di questo settore, volano per tutto l’agroalimentare campano e italiano. E tra i sommelier premiati, la primadonna è Lucia Immacolata Migliaccio, degustatrice e penna acuta che i lettori di VinoNews24 conoscono bene. A lei è andato il riconoscimento come miglior sommelier 2021.