Life Green Grapes, dal Crea un nuovo modo di fare vino

di Daniele Becchi

L’istituto punta a dimezzare l’uso fitofarmaci nel settore agricolo mantenendo inalterata la qualità del prodotto finale.

Crea Viticoltura ed Enologia ha presentato i risultati finali di Life Green Grapes, progetto triennale finalizzato a ridurre fino al 50% l’uso di fitofarmaci lungo la filiera produttiva del vino garantendo al contempo risultati qualitativi e quantitativi equivalenti rispetto a quelli ottenuti con la normale gestione integrata o biologica.

Nel tentativo cioè di ridurre l’uso dei circa 120 milioni di chilogrammi di fitofarmaci utilizzati in Italia ogni anno, di cui circa un quarto nel comparto viticolo, il Crea ha elaborato modelli di difesa fitosanitaria sostenibile partendo dal presupposto che una buona protezione delle colture possa avvenire unicamente se associata a un’adeguata pratica agronomica, capace di mantenere in equilibrio il sistema agricolo e di valorizzare l’attività biologica del suolo, in particolare di quell’area che circonda la radice e che viene influenzata dalla pianta.

Da qui la proposta alle aziende partner di metodi di protezione attenti all’impatto ambientale che ponessero “l’universo vigneto” in condizione di resistere agli attacchi dei patogeni grazie all’impiego combinato di modelli previsionali, induttori di resistenza e tecniche agronomiche di gestione del suolo. Oltre a confermare l’assunto che fosse possibile produrre bene in regime di maggiore sostenibilità, i risultati finali hanno dimostrato anche come tali pratiche abbiano un impatto positivo su aspetti ambientali sempre più rilevanti quali l’aumento della biodiversità, la riduzione del consumo di acqua e di emissioni di gas serra.

Circa le ricadute sui consumatori, le ridotte quantità di residui chimici individuati nell’uva da tavola e da vino prodotta seguendo il protocollo Life Green Pass hanno ridotto l’impatto delle medesime sulla salute umana. Per i produttori, invece, sarà possibile mantenere alti i livelli qualitativi senza perdere valore commerciale.