Cantina Enzo Boglietti e Birrificio della Granda presentano Alchemy

di Giambattista Marchetto

Nuovo progetto nato dalla sinergia di due mondi: il mastro birraio pimontese utilizza i mosti di barbera per dare vita alla nuova Italian Grape Ale.

L’incontro di due mondi solitamente distanti e quasi antagonisti, come quello del vino e della birra, si gioca sul terreno delle Italian Grape Ale. E giocando su questo stile brassicolo prettamente italiano si incontrano in Piemonte la Cantina Enzo Boglietti e il Birrificio della Granda.

Siamo un birrificio agricolo con forti legami al territorio e ai suoi prodotti – evidenza Ivano Astesana. mastro birraio e fondatore di Granda – con questa IGA abbiamo voluto omaggiare il Piemonte ma anche l’Italia in generale. La nostra Alchemy è la storia di un incontro tra tradizioni millenarie, quella brassicola che conosciamo bene e non ci stanchiamo mai di esplorare e quella del vino che il nostro territorio omaggia e rappresenta a livello mondiale”.

La scelta è stata quella di unirsi in questa avventura alchemica ad un produttore locale, Enzo Boglietti, “con il quale condividiamo la passione, l’artigianalità e l’elevata qualità dei prodotti che facciamo – aggiunge il mastro – Siamo molto orgogliosi di aver potuto creare insieme, una birra che al momento è dell’unico stile che a livello internazionale è riconosciuto come italiano, ovvero la IGA”.

Alchemy è una birra particolare. Ambrata e intensa, con riflessi ramati, al palato è secca e scorrevole, l’aromaticità importante data dal mosto d’uva è supportata ed equilibrata dall’alta gradazione alcolica. È una birra d’autore nata per celebrare anche la stagionalità dei prodotti, dato che nasce dal mosto fresco di uve Barbera.

La limited edition (brassata in un’unica cotta) è disponibile sul sito del birrificio fino ad esaurimento. E sarà irripetibile fino alla prossima vendemmia.