Sostenibilità e bassa gradazione wine trends del 2022

di Carlo Spagnolo

Tante conferme e alcune novità nel consueto report sulle tendenze all’acquisto firmato da Etilika.

Anche quest’anno Etilika ha individuato i trend di consumo del 2022, dove si faranno strada i vini capaci di soddisfare la crescente attenzione green manifestata dai consumatori in una gradazione alcolica più contenuta.

Secondo l’enoteca on-line il mercato è ormai maturo per superare il generico concetto di vino sostenibile, intesa dal punto di vista della coltivazione e produttivo, articolandolo nelle varie sottocategorie quali biologico, biodinamico, vegano e naturale. Riguardo a questa grande famiglia, a brillare sono regioni come Toscana, Piemonte, Alto Adige e Veneto, da quest’anno affiancate dal Trentino

Mentre fino a qualche anno si preferivano vini caratterizzati da alta gradazione, oggi questa tendenza si è definitivamente spenta, grazie alla crescente attenzione salutistica del consumatore moderno. Ciò favorirà la riscoperta dei cosiddetti vini ‘leggeri’, cioè con gradazione che si aggira su 12,5%, quali Marzemino, Teroldego, Pinot Nero e Bianco, Favorita. Un ritorno alle origini si avrà anche nella lavorazione delle uve attraverso tempi di vendemmia e tecniche poco invasive, ottenendo prodotti molto espressivi. Rimane inoltre invariata la preferenza sugli sparkling wines leggeri, da quest’anno ricercati anche nella versione in rosso. Esempio ne sono la bonarda e la Barbera.

Infine, nel 2022 gli acquisti online nelle enoteche digitali aumenteranno a dismisura, come successe nel 2020 quando gli acquisti incrementarono del 110,2% per la fascia medio-alta, soprattutto per i prodotti che non sono facilmente reperibili sul territorio.