Franciacorta sopra i 20 milioni di bottiglie

di redazione

Lo spumante bresciano non risente delle chiusure parziali e cresce con punte del 200%. Export in salute, anche se limitato al 10% della produzione.

Il Franciacorta ha chiuso il 2021 con oltre 20 milioni di bottiglie, cifra record per una denominazione capace di superare l’ostacolo pandemico e il conseguente restringimento delle occasioni di convivialità tanto care ai vini spumanti. La crescita è iniziata nel mese di marzo, quando si è aperto un quadrimestre che, su base annua, ha registrato tassi di crescita giunti fino a un roboante +200% tra aprile e maggio.

Seppure in tono minore, questo andamento positivo è continuato anche nel secondo semestre, per una crescita dei volumi imbottigliati del 28,3% rispetto al 2020 e del 15,5% rispetto al 2019, quando ancora la pandemia doveva fare la sua comparsa. L’export, assestato al 10,3%, interessa la Svizzera, che ne assorbe il 22,2%, gli Stati Uniti (12,4%), il Giappone (11,9%), la Germania (8,3%) e il Belgio (5,4%).

Dopo un 2020 in cui abbiamo visto una riduzione significativa dei consumi fuori casa e cercato di a contenerne l’impatto, nel 2021 siamo riusciti a realizzare risultati molto positivi soprattutto a partire dalla primavera, nonostante in diversi mercati le restrizioni fossero ancora presenti e le notizie non fossero sempre rassicuranti – commenta il presidente del Consorzio, Silvano Brescianini – La capacità di contenere gli effetti negativi e sfruttare in maniera completa i periodi positivi ci rassicurano sulla qualità e la forza della nostra denominazione, anche per il futuro”.

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