In Italia l’eCommerce vale 30,5 miliardi di euro

di redazione

Nomisma rileva il consolidamento del commercio elettronico tra le abitudini di acquisto degli italiani, sempre più interessati a nuove forme di finanziamento al consumo.

Secondo l’Osservatorio Hybrid Lifestyle di Nomisma l’eGrocery è diventata una modalità di acquisto scelta stabilmente da un numero crescente di famiglie italiane. Dopo l’exploit del 2020 (+134%) le vendite veicolate on line dalla GDO sono ulteriormente cresciute del 23% nel corso dell’ultimo anno, per un volume complessivo dell’eCommerce di 30,5 miliardi di euro (+18% sul 2020).

Lo scenario pandemico ha favorito la diffusione degli acquisti on line e dell’utilizzo di nuove tecnologie digitali, ma ha anche determinato l’affermarsi di nuove modalità di relazione con il cliente. Tra le nuove abitudini d’acquisto e i comportamenti digitali, l’Osservatorio ha messo in luce come il 23% degli italiani paghi abitualmente alle casse automatiche dei supermercati e il 17% sia autonomo in tutto il processo di acquisto attraverso l’utilizzo del servizio “salvatempo” per la lettura automatica dei codici a barre dei prodotti così da velocizzare i tempi della spesa. L’altra abitudine ormai consolidata è, per alcune tipologie di prodotti, la verifica della convenienza sul punto vendita: il 16% degli italiani è abituato infatti a confrontare i prezzi online mentre è ancora in negozio.
Abituati in molti casi a ricevere gli ordini in meno di 24 ore, gli italiani hanno incrementato anche il numero di occasioni di

acquisto e l’importo speso per lo shopping online, specialmente quando si tratta di articoli di elettronica e tecnologia (33% coloro che hanno aumentato la spesa online nel 2021 rispetto al 2019), abbigliamento, scarpe e accessori (27%) e vino (24%).

Anche in rete il passaparola conferma tutto il suo peso nella formazione delle opinioni di acquisto, con il 90% degli acquirenti online che leggono le recensioni lasciate da altri utenti, mentre 6 su 10 hanno l’abitudine di lasciare una recensione sul prodotto acquistato.

Ad evolvere sono anche le modalità di utilizzo di differenti soluzioni di pagamento. Nell’ambito dei pagamenti digitali e rateizzabili, nuove soluzioni stanno arrivando, come ad esempio il ‘buy now, pay later’, sorta di finanziamento a breve termine grazie al quale i consumatori possono effettuare acquisti pagandoli a rate nel corso dei mesi successivi. Conosciuto dal 18% dei consumatori e usato solo dal 2% di chi lo conosce – principalmente Millennial con un’alta formazione – tale soluzione suscita interesse, con il 54% degli italiani pronti a provarlo, in particolare nella fascia d’età 45-54 anni.