Costa Arènte, la ricerca di Genagricola in Valpantena

di Eugenia Torelli

Degustazione delle prime etichette dell’azienda de ‘Le tenute del leone alato’ in Valpolicella, con focus su sostenibilità e valorizzazione dell’identità territoriale.

Acquisita nel 2015 e oggi parte del gruppo ‘Le tenute del leone alato’, Costa Arènte è la tenuta di Genagricola in terra di Valpolicella e, nello specifico, in Valpantena. Un investimento che risponde alla volontà di produrre un grande Amarone, mantenendo una produzione contenuta nelle quantità e con un elevato livello qualitativo.

VINI DI TERRITORIO E SOSTENIBILITÀ
Valorizzare i prodotti e la storia di ogni singola realtà è l’obiettivo del brand ‘Le tenute del leone alato’. Proprio per questo, nella tenuta Costa Arènte Genagricola ha scelto di puntare sui vini più identitari, ovvero su quelli della denominazione, in particolare Valpolicella Superiore, Valpolicella Ripasso e Amarone della Valpolicella, ai quali si aggiungeranno presto anche un Amarone Riserva e un Recioto. Oltre a questi c’è anche un Lugana Doc proveniente da masse selezionate da viticoltori di fiducia a Sirmione.

“I vini si ottengono per sottrazione e non per addizione, per non snaturare i sentori varietali dell’uva e per esaltare la finezza”, dicono dall’azienda. “A livello stilistico, il legno piccolo come quello della barrique è usato solo per dare una veloce impronta ossidativa al Ripasso, con barrique mai nuove ma di secondo passaggio – precedentemente usate per la vinificazione di parte del Valpolicella”. Per l’Amarone invece vengono usati legni grandi (tonneau da 500 litri e botti di rovere da 20 a 80 hl).

Costa Arènte conta su un vigneto di 17 ettari (per una proprietà che ne copre in totale 35), affacciati a 250 metri di altitudine verso la vallata e la città di Verona, sulle colline di Grezzana. Da qui deriva una produzione di circa 50mila bottiglie, che oltre all’Italia raggiunge già vari mercati stranieri, tra cui Stati Uniti, Cina e Nord Europa.

Tutte le operazioni in vigna sono svolte manualmente e secondo una filosofia di ‘viticoltura integrata’, in cui i vigneti si alternano a boschi, siepi e uliveti, oltre a piante mellifere in grado di attrarre gli insetti impollinatori.
Le viti sono alleviate a pergola su un terreno, ricco di marne calcaree.

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Valpolicella Doc Superiore Valpantena 2019
Uvaggio: corvina, corvinone, rondinella e altre uve previste dal disciplinare
Vinificazione: fermentazione alcolica di circa una settimana a temperatura controllata, poi breve macerazione sulle bucce. Fermentazione malolattica in acciaio e circa un 20-30% del vino viene passato in barrique di rovere francese di secondo passaggio.

Affinamento: un anno in acciaio e almeno tre mesi in bottiglia
Rosso rubino scuro, di buona trasparenza. Il naso rimanda a sentori morbidi. Frutti di bosco, lampone, mora, quasi in composta, toni vanigliati e di pepe. Al palato è carnoso e caldo, con ricordi di frutto e una chiusura amaricante.

Valpolicella Ripasso Doc Valpantena 2018
Uvaggio: corvina, corvinone, rondinella e altre uve previste dal disciplinare
Vinificazione: parte del vino proveniente dalla vinificazione delle uve raccolte a mano del Valpolicella della stessa annata viene ripassata sulle vinacce dell’Amarone per 10-14 giorni
Affinamento: barrique di rovere francese per 18 mesi, poi riposo in bottiglia per almeno altri 6 mesi

Rosso rubino scuro, di buona trasparenza e una sfumatura che prende la via del granato. All’olfatto note di ginepro, more, lamponi, amarena, resina di pino e tocchi delicati di vaniglia. Palato fresco e voluminoso, con rimandi di composta di frutti di bosco e una chiusura tannica che asciuga, portando con sé toni amaricanti, che persistono a lungo.

Amarone della Valpolicella Docg Valpantena 2016
Uvaggio: corvina, corvinone, rondinella e altre uve previste dal disciplinare
Vinificazione: dopo la vendemmia, le uve vengono sistemate in plateau e lasciare risposare nel fruttaio per almeno 3 mesi. Verso i primi di dicembre le uve vengono diraspate, selezionate sul tavolo di cernita e pigiate. Dopo una breve macerazione a freddo, fermentazione alcolica di circa 2 settimane con frequenti rimontaggi. Seguono svinatura e fermentazione malolattica
Affinamento: tonneau per 2 anni e almeno un anno in botte di rovere di Slavonia, poi riposo in bottiglia di almeno 1 anno prima della commericializzazione

Rosso rubino scuro e intenso. Composta di more, sfumature vegetali, toni di curcuma e paprika, foglie di tabacco, arabica. Sorso tagliente e morbido, in cui fa il suo ingresso da subito un tannino soffuso, disciolto, tra rimandi boisé, di liquirizia e di frutto sotto spirito. Il calore si amplia sul finale per poi chiudere in sfumature di tabacco e caramella alle erbe.

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