Ai Roero Days si celebra un 2021 oltre 7 milioni di bottiglie

di Stefano Parisi

Il Consorzio piemontese presenta l’evento clou della denominazione alla Reggia di Venaria. In mostra un vino speciale che strizza l’occhio al Giappone.

Tutto pronto per la quinta edizione dei Roero Days, la rassegna nata nel 2016 ideata dal Consorzio di tutela del Roero per far conoscere i vini di uno territori più suggestivi del Piemonte e una delle denominazioni più in crescita, peraltro unica in Italia ad avere un grande vino Docg bianco, a base di uve Arneis (il Roero Arneis) e un grande rosso Docg da uve Nebbiolo (il Roero Rosso).

L’evento è in programma domenica 22 e lunedì 23 maggio, l’evento è aperto al pubblico la domenica e riservato agli operatori la giornata successiva. A ospitare gli amanti del Roero sarà uno dei simboli del Piemonte, la Reggia di Venaria Reale, magnifica residenza del 17° secolo. “Avevamo pensato alla reggia di Venaria già nel 2020 – spiega il direttore del Consorzio di tutela Francesco Monchiero – poi la pandemia ci ha costretto a rinviare la rassegna di due anni, ma finalmente ce l’abbiamo fatta“.

Obiettivo della manifestazione sarà far conoscere i vini e i volti dei produttori di Roero grazie all’incontro diretto con oltre 60 aziende della denominazione, a rappresentare la totalità del territorio. I visitatori potranno così scoprire un territorio straordinario, selvaggio e accogliente, che dista solo un’ora da Torino e dove alle colline ricamate di vigneti si alternano boschi, noccioleti e lo straordinario ambiente creato dalle Rocche.

SFUMATURE D’ORIENTE

Si tratta di vini che brillano per sapidità e per un’aromaticità delicata, frutto dei terreni principalmente sabbiosi su cui si coltiva l’Arneis, che per queste loro caratteristiche si abbinano bene alla cucina di pesce giapponese – una bella conferma viene dall’abbinamento sperimentato con i piatti del ristorante milanese Iyo Aalto – e in generale a tutte le cucine che offrono piatti delicati ben si accompagnano con prodotti come i vini del Roero.

L’accostamento alla cucina giapponese non è  casuale, visto che il mercato del Sol Levante è secondo solo agli Stati Uniti per volume delle esportazioni, con una quota del 7/8%. Nel complesso il 2021 è stato un anno record per il Consorzio di Tutela del Roero, che ha chiuso con una produzione superiore a 7 milioni di bottiglie, di cui 6,7 milioni di Roero Arneis e oltre 550 mila di Roero Rosso (confermandosi terza Docg di rosso del Piemonte).

 

 

 

 

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