Consorzio Doc delle Venezie: Albino Armani confermato alla presidenza

di redazione

L’Assemblea ha rinnovato le cariche e approvato le linee programmatiche. Obiettivi del nuovo CdA: gestione equilibrata del pinot grigio nel Triveneto, consolidamento del valore territoriale ed economico, sostenibilità e promozione internazionale.

Albino Armani resta alla guida del Consorzio tutela Vini Doc delle Venezie, rieletto all’unanimità dal nuovo Consiglio di Amministrazione, eletto dall’Assemblea dei Soci che ha anche approvato le linee programmatiche dell’attività consortile per il biennio.

Armani torna dunque a presiedere un tavolo composto da 21 Consiglieri in rappresentanza delle tre regione del Nordest e sarà affiancato dai vicepresidenti Claudio Venturin (Veneto) e Flavio Bellomo (Friuli Venezia Giulia).

Il presidente rieletto raccogliere quindi per la seconda volta la responsabilità della più estesa denominazione sul territorio nazionale, seconda italiana per volumi, che si propone come garanzia di stabilità di tutta la filiera produttiva di pinot grigio del Nordest, ma anche con un progetto più ampio di valorizzazione di un prodotto-territorio unico del made in Italy.

Ringrazio i consiglieri per avermi dato ancora una volta l’opportunità di essere alla guida di questo Consorzio – è il commento di Armani – Difficile non osservare il grande lavoro di rafforzamento del valore identitario ed economico del pinot grigio delle Venezie che la squadra ha svolto negli ultimi anni. Il nuovo CdA, che con la sua ampia rappresentanza facilita l’espressione delle diverse realtà produttive del territorio e intende continuare questo eccezionale percorso di crescita”. Per iprossimi anni gli obiettivi “sono molto chiari – aggiunge – continuare a condividere misure di gestione coordinata del potenziale produttivo del pinot grigio del Nordest che mantengano in equilibrio l’offerta e ne garantiscano la tenuta del valore economico, assicurando al contempo un giusto riconoscimento all’impegno profuso da tutta la filiera, ma anche sostenibilità e rafforzamento della promozione, impegnandoci in primo luogo a migliorare il posizionamento e il percepito della Doc, sia nel mercato domestico sia in quello internazionale“.