Cielo e Terra acquisisce il 50% del marchio gardesano Maia

di redazione

Il gruppo vicentino – che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni di fatturato con oltre 37 milioni di bottiglie vendute – punta al settore premium siglando una partnership strategica con il brand del Garda.

Prosegue il percorso di Cielo e Terra dichiaratamente rivolto alla valorizzazione delle denominazioni meno note del territorio veneto. È frutto di questa strategia la scelta di acquisire il 50% del brand Maia, maison focalizzata sulle bollicine con perno nell’area del lago di Garda.

Partendo da una distribuzione selettiva, l’azienda intenda sviluppare Maia a livello nazionale e poi mondiale, sempre con un posizionamento premium.

Negli ultimi 20 anni, insieme ai nostri soci, abbiamo dato vita ad un profondo lavoro di rivalutazione sia del nostro territorio che delle sue denominazioni – rimarca Pierpaolo Cielo, vice presidente del gruppo Cielo e Terra – Oggi vogliamo coprire a 360 gradi i bisogni dei nostri clienti, che si tratti di un utilizzo quotidiano o di stappare una bottiglia per un’occasione speciale. Per questo oltre alle storiche etichette e produzioni legate al mondo gdo stiamo lanciando nuovi prodotti di alta gamma, per valorizzare le eccellenze del territorio nel canale horeca”.

Cielo e Terra, oltre all’acquisto del brand del Garda, ha siglato un accordo di partnership con l’agenzia United Studio (creatrice del brand) per dare vita ad un hub creativo all’interno della holding.

FATTURATO A 60 MILIONI
Le strategie del gruppo vicentino hanno portato a un incremento del’80% dell’estero in oltre 65 paesi, sfiorando 60 milioni di euro di fatturato con oltre 37 milioni di bottiglie vendute nel 2021. E grazie all’acquisizione del brand Maia si aprono scenari nuovi per un marchio nato solo due anni fa.

Nonostante un lungo periodo di pandemia e vari lockdown – evidenzia il direttore generale Luca Cieloil nostro gruppo ha mantenuto salde le proprie posizioni su mercati, grazie ai marchi storici Cielo, Freschello e Casa Defrà. Ha anche compiuto due operazioni fondamentali per ripartire di slancio verso il nuovo disegno strategico: l’acquisizione di Villa Favorita e ora del 50% di Maia”.

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