Slow Wine 2023, cresce il bio tra le 1.957 cantine visitate e recensite

di redazione

Presentazione durante la Milano Wine Week della nuova guida della chiocciola. Nelle schede il QRcode per approfondire con videoracconti.

Sono 1.957 cantine visitate e recensite che la nuova guida Slow Wine 2023 raccoglie e propone ai winelover. La tredicesima edizione della guida Slow Wine – che viene presentata l’8 ottobre con un evento integrato nel programma della Milano Wine Week – racconta le cantine italiane più interessanti per un panel di più di 200 collaboratori disseminati in tutte le regioni della penisola.

Il racconto delle cantine è affidato alla scheda, che ne racconta le persone, i vigneti e i migliori vini (in elenco gerarchico di qualità) disponibili in commercio, ma anche il QR code in coda a più di 800 schede che collega il lettore a brevi video girati durante le visite in cantina e in vigna, per accompagnarlo in un viaggio ancora più e completo alla scoperta delle eccellenze enologiche italiane.

Ai migliori vini di ogni regione viene assegnato il riconoscimento di Top Wine. Tra questi troviamo i Vini Slow – che condensano valori legati a territorio, storia e ambiente – e i Vini Quotidiani, alta qualità̀ entro i 12 euro. Alle cantine più interessanti viene invece assegnato il massimo riconoscimento della Chiocciola, che premia le aziende il cui lavoro ben interpreta i valori (organolettici, territoriali e ambientali) in sintonia con la filosofia di Slow Food. Seguono poi altri riconoscimenti quali la Bottiglia, ai produttori che esprimono un’ottima qualità̀ per tutte le bottiglie presentate in degustazione, e la Moneta, alle realtà̀ che esprimono un buon rapporto tra la qualità̀ e il prezzo per tutte le bottiglie prodotte.

A colpire quest’anno è la massiccia presenza di cantine che praticano un’agricoltura biologica o biodinamica, ben il 56% sul totale, e di vini premiati prodotti con pratiche biologiche o biodinamiche (63% sul totale).