Sanct Valentin Annate Storiche, il talento della longevità di Cantina San Michele Appiano

di Antonio Cimmino

Degustazione di una selezione di Annate Storiche con oltre 10 anni di affinamento in bottiglia della cooperativa altoatesina firmate da Hans Terzer.

Sono trascorsi quasi 40 anni da quando l’allora trentenne kellermeister Hans Terzer, enologo e direttore tecnico della Cantina San Michela Appiano, ebbe un’intuizione che cambiò le sorti della cantina cooperativa di Appiano sulla Strada del Vino (BZ) e della viticoltura altoatesina.

L’idea è quella di produrre vini di grande qualità e soprattutto longevi partendo da un lavoro senza compromessi in vigna, con l’obiettivo di avere rese più basse e ad ogni parcella associare il vitigno più vocato. Un concetto semplice ed efficace, alquanto rivoluzionario per l’epoca, ma sicuramente non di facile applicazione per una cantina cooperativa.

Il primo grande ostacolo era far capire ai soci che una produzione più ridotta avrebbe garantito maggiore qualità e quindi maggiore ricompensa economica per ciascuno. Terzer riuscì a convincere l’allora proprietaria del Castello di St. Valentin a fare delle prove su questa intuizione.

LA NASCITA DELLA LINEA SANCT VALENTIN
Con la vendemmia del 1986 furono vinificate (e commercializzate l’anno successivo) come Sanct Valentin circa 6mila bottiglie, egualmente suddivise tra pinot grigio, gewürztraminer e chardonnay, subito sold-out. Si ampliò così la linea grazie a nuovi vigneti e vitigni in aree sempre più prestigiose. Nel 1989 nasce il Sauvignon Sanct Valentin, a cui segue nel 1995 il primo rosso, un pinot nero da vecchie vigne. Il Lagrein Sanct Valentin vide la luce con la vendemmia 2000, mentre il pinot bianco ne entrò a far parte l’anno dopo. Con l’annata 2013 è la volta del nuova blend bordolese da cabernet e merlot, senza dimenticare il passito Comtess, il primo vino dolce prodotto nel 1989 in Alto Adige.

Una scelta vincente confermata dal grande successo ottenuto negli anni a seguire. Non vini fantasma che vincono un premio e difficili da trovare sul mercato, ma quasi 10 milioni di bottiglie vendute dal 1987, con una produzione annua che ha raggiunto le 500mila bottiglie. Vini in grado di evolvere in cantina per decadi che han dimostrato come anche una cantina cooperativa può puntare a raggiungere un’eccellenza produttiva che assicuri una qualità costante nel tempo oggi riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

Si può affermare che proprio grazie alla visione di Hans, alla passione del suo team, all’identità e dedizione dei piccoli viticultori soci della cantina, partendo dal lavoro fatto sulle referenze Sanct Valentin hanno potuto vedere la luce SuperSüdtiroler come Appius, il sauvignon o il pinot noir riserva della linea The Wine Collection, che fanno della longevità uno dei punti di forza.

IL PROGETTO ANNATE STORICHE
Per dimostrare il perfezionamento di quest’idea di grandi vini di pregio e longevi, nasce poco più di due anni fa il progetto Sanct Valentin Annate Storiche, una selezione limitata di riserve della cantina con un invecchiamento di almeno 10 anni in bottiglia – non come spesso accade in altre realtà, con elevazioni sulle fecce fini in speciali contenitori d’acciaio – che ad insindacabile giudizio di Hans Terzer sono perfette. La preparazione prevede che le bottiglie vengano stappate, riassaggiate da Hans e dai suoi più stretti collaboratori (circa il 10% è scartato per problemi dovuti alla chiusura) e se considerate all’altezza delle aspettative ricolmate, ritappate, e messe in commercio in uno speciale cofanetto da tre (circa 200 all’anno), con data assaggio e firma di Hans Terzer, a sigillo che il vino corrisponde alla sua visione.

 

NOTE DI DEGUSTAZIONE
Pinot Bianco 2008 Annate Storiche Sanct Valentin
Le viti di pinot bianco, che superano anche i 30 anni di vita, sono allevate tra i 450 e i 600 metri di altitudine ad Appiano Monte su terreni ghiaiosi a contenuto calcareo con presenza di argilla. Fermentazione e affinamento in legno (metà in barrique/tonneau e metà in botti grandi) sulle proprie fecce nobili per circa un anno. Segue assemblaggio e riposo in acciaio per ulteriori otto mesi.
Eleganza e profondità olfattiva che entusiasma. Profumi avvolgenti di fiori bianchi appassiti, il fruttato si fa secco mentre un agrume che rimanda a note di bergamotto rinfresca l’olfazione. Il sorso è vivo, fresco ed elegante. Ha perso un po’ in struttura ma la sua spontanea eleganza e l’elettrico e sapido finale lunghissimo ne dimostrano lo stato di grazia raggiunto.

Pinot Bianco 2008 Annate Storiche Sanct Valentin
Un fruttato bianco (mela, pera) che si fa maturo, un pungente speziato al curry e zest d’arancia candita. Eleganti note mielate di millefiori ed una sensazione fumé a chiudere l’olfazione. Al palato è intenso, corposo, dinamico. Il finale finemente minerale con quella sua misurata e rinfrescante acidità che richiama un altro sorso.

Sauvignon 2010 Annate Storiche Sanct Valentin
Le uve di sauvignon provengono da singole e selezionate parcelle poste sui pendii ai piedi della Mendola tra San Michele e Appiano Monte, a un’altitudine che varia dai 450 ai 600 metri. Nel 2010 il 90% circa della massa fermentava in tini d‘acciaio, nei quali rimaneva sui lieviti fini fino a fine aprile dell’anno successivo. La parte rimanente vinifica e matura in tonneau.
Alla vista impressiona per le sue screziature ancora così luminose e verdi. Al naso è complesso ma non invasivo. Note di frutta gialla e fichi, una croccante mela golden, un tocco di salvia, fiori di sambuco e rimandi speziati sempre fini e discreti. Sul finale il ricordo di una pietra calcarea e gessosa. Al palato è potente, strutturato. Nonostante l’età la spina acida è ben presente, caratterizzato da un sorso fine ed elegante e dalla grande persistenza gustativa.

Chardonnay 2010 Annate Storiche Sanct Valentin
Hans fu tra i primi a credere nel 1982 che lo chardonnay di collina (450-550 metri di altitudine) dovesse essere vinificato in purezza con il supporto di piccoli legni (barrique e tonneau) per un anno sui lieviti fini, con ulteriore maturazione di almeno otto mesi in botte di cemento.
L’olfazione molto fine ed equilibrata gioca più su note fruttate calde e mature, erbe aromatiche, sfumature speziate e sensazioni burrose. Palato raffinato, si inizia a percepirne la piena maturità. Armonico, dinamico, ricco e avvolgente, un’alternanza sweet&salty che ne esalta la verticalità e la complessità. Chiude su note che ritornano fruttate con una lodevole persistenza.

Gewürztraminer 2010 Annate Storiche Sanct Valentin
Probabilmente il gewürztraminer è il vitigno altoatesino preferito dagli italiani. Le centinaia di migliaia di bottiglie prodotto all’anno da San Michele Appiano sono per il 95% vendute in Italia, il resto in Alto Adige. Sui mercati esteri forse solo l’1% della produzione.
I vigneti da cui nasce questa selezione sono ubicati tra Cortaccia, Termeno, Caldaro e Appiano ad un’altitudine tra i 300 e i 500 metri, su terreni ghiaiosi calcareo-argillosi. Pressatura soffice con qualche ora di skin contact, fermentazione e affinamento in acciaio. Intenso il suo color oro, si caratterizza per il suo bouquet intenso e complesso, frutti esotici maturi, spezie orientali. La nitida freschezza dell’agrume bilancia quell’esplosione floreale di profumi di rosa. Al palato il residuo zuccherino si percepisce (circa 7 g/l), aggrazia un sorso che si fa più diritto ed elegante. Buona sapidità e freschezza che sostiene la chiusura che ritorna su note di frutta gialla molto matura.

Pinot Noir Riserva 2011 Annate Storiche Sanct Valentin
Il pinot nero è il rosso più importante della cantina a cui Hans tiene moltissimo. I vigneti per il Sanct Valentin sono situati in Appiano e dintorni, ad altitudini tra i 400 ed i 550 metri, con un resa di 45 ettolitri per ettaro. I suoli sono composti da depositi morenici e terreni ghiaiosi a contenuto calcareo. La macerazione avviene a freddo e dura 3 giorni. Fermentazione in acciaio, malolattica ed affinamento solo in barrique (almeno per quest’annata) per un anno. Dopo l’assemblaggio delle diverse microvinificazioni il vino riposa in botti grandi per sei mesi.
Alla vista si presenta vestito di un affascinante rosso rubino dai luminosi riflessi granati. Elegantissimo al naso con note di piccoli frutti rossi che si alternano a sentori speziati dolci e balsamici. Chiude sulle note di un caffè tostato. Al palato è teso, dotato di un buon corpo ed una bella vena acida.

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