Bordeaux punta sul porto per un export no-carbon

di redazione

Il presidente del Bordeaux Wine Marketing Board Allan Sichel ha annunciato un nuovo progetto per riportare al centro delle rotte commerciali commercio lo scalo La Lune.

Presto il porto di Bordeaux La Lune potrebbe tornare al centro delle rotte per la commercializzazione del vino rosso locale grazie a un nuovo tipo di trasporti a zero emissioni di carbonio.

Lo ha annunciato il presidente del Bordeaux Wine Marketing Board (CIVB) Allan Sichel durante il tredicesimo forum sulla sostenibilità dei vini di Bordeaux.

Negli ultimi anni lo sviluppo del trasporto su strada e la concorrenza di altri porti hanno messo in secondo piano le esportazioni di vino dallo scalo di Bordeaux, grazie al quale in passato il vino locale è diventato sinonimo di vino rosso in tutto il mondo.

Anche in qualità di membro del consiglio di amministrazione della Greater Bordeaux Port Authority, Sichel riferisce che sono “in corso trattative con l’associazione degli utenti del trasporto merci per istituire servizi di consolidamento al fine di rafforzare gli scambi con i principali porti“.

Sichel spiega anche che la riattivazione a pieno regime di un trasporto portuale decarbonizzato aiuterebbe la crescita dell’economia locale decongestionando altresì il traffico merci su strada.