Chianti Classico estate 2023, 100 eventi per riscoprire le colline del Gallo Nero

di redazione

Musica, arte, teatro, vino: il Consorzio Chianti Classico costruisce un calendario unificato su quattro declinazioni dell’estate chiantigiana 2023.

Un calendario d’eccezione anima l’estate chiantigiana 2023, con 100 eventi da giugno a settembre promossi grazie a un finanziamento europeo (MEET Chianti Classico) e in collaborazione con i Comuni del territorio. Il Consorzio Vino Chianti Classico ha dunque costruito un calendario unificato di eventi per la stagione 2023, ispirati da 4 direttrici principali: Arte, Musica, Teatro e Vino.

Arte. La mostra diffusa Art message in a Chianti Classico Bottle, curata da Francesco Bruni e Giuseppe D’Alia, presenta 7 nuovi artisti: Nian, Mono_graff, Rachel Morellet, Letizia Pecci, Cecco Ragni, Silvia Canton e Andrea Guanci. Ciascuno di loro ha interpretato il vino Chianti Classico con i propri mezzi espressivi, utilizzando come “tela” una bottiglia bordolese alta tre metri. Le opere sono visitabili liberamente da tutti i turisti, inserite in contesti di grande fascino nei 7 comuni del territorio, con l’invito a scoprire la vocazione artistica del Chianti Classico e le sue aziende che ospitano ricche collezioni.

Musica. Tutto pronto per una delle nuove proposte dalla 9. edizione del Chigiana International Festival & Summer Academy: Chigiana Chianti Classico Experience, ciclo di 7 appuntamenti tra musica e vino, in collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana, in selezionate cantine del Gallo Nero. Un itinerario musicale che unisce il repertorio cameristico classico alla tradizione enogastronomica toscana e che vedrà protagonisti – con orario d’inizio all’ora del tramonto – i giovani talenti allievi dei Corsi di Alto perfezionamento Musicale dell’Accademia Chigiana.

Teatro. Un format ormai sperimentato nel corso della prima edizione della Chianti Classico Summer è lo street theater DiVinum, in collaborazione con Arca Azzurra Eventi, uno spettacolo dedicato al vino e pensato per superare la barriera linguistica attraverso una forma narrativa accessibile a tutti, anche ai tanti spettatori stranieri presenti durante la stagione.

Se il vino accompagna tutti questi appuntamenti con degustazioni, non possono mancare anche i principali eventi del territorio, ormai tradizioni da non perdere, EXPO Chianti Classico (7-10 settembre, Greve in Chianti); Vino al Vino (Panzano, 15-17 settembre); Montefioralle Divino (Montefioralle, 22-24 settembre).

chianti classico estate 2023

“Art message in a Chianti Classico Bottle”, la mostra dell’estate chiantigiana 2023

“A(RT) MESSAGE IN A (CHIANTI CLASSICO) BOTTLE”
Il Chianti Classico ispira artisti dai tempi di Vasari e Leonardo, che lo hanno immortalato e reso famoso già nel 1500. Oggi è l’arte contemporanea a offrire una nuova lettura del territorio chiantigiano e del suo prodotto più nobile, il vino del Gallo Nero, nell’ambito di nuovo progetto artistico, promosso dal Consorzio Vino Chianti Classico e curato da Francesco Bruni e Giuseppe D’Alia.

Protagonista assoluta di “A(rt) message in a (Chianti Classico) bottle” è la bottiglia bordolese, la tipica forma con cui sono conosciuti i vini Gallo Nero in tutto il mondo, che è stata reinterpretata e trasformata in un’opera d’arte urbana da sette artisti visivi, differenti per generazione, provenienza, tecniche e linguaggi, ispirandosi liberamente alle suggestioni dei vini e dei paesaggi del territorio e assecondando le specificità della propria ricerca artistica.

Nian, Mono_graff, Rachel Morellet e Letizia Pecci hanno eseguito i rispettivi interventi pittorici e materici sulla riproduzione tridimensionale in legno di una bottiglia “bordolese” oversize (di quasi 3 metri di altezza), utilizzando la superficie come fosse una tela bianca; Giuseppe Guanci ha costruito la sua scultura con slancio architettonico, in un intreccio di materiali metallici. Cecco Ragni invece ha creato ex novo la forma eterea di una bottiglia, smaterializzata in linee di rame, mentre per Silvia Canton l’espressione artistica ha preso la forma di un metallo prezioso come l’oro e di un materiale nobile che sfida il tempo, come il sughero, uniti in un suggestiva bordolese. La bottiglia di Silvia Canton è realizzata in collaborazione con Amorim Cork Italia, azienda leader nella produzione di chiusure in sughero, da anni impegnata nel recupero e nel riciclo dei tappi con la mission di valorizzare il sughero, in modo differenziato, innovativo e sostenibile.

Ogni opera è collocata in esposizione temporanea in sette comuni del Chianti Classico, dando luogo alla mostra diffusa “A(rt) message in a (Chianti Classico) bottle”, che disegna un itinerario eno-artistico, tra arte contemporanea e vini da degustare. Sarà possibile conoscere la collocazione delle opere consultando il sito del Consorzio.

Il Consorzio mette a disposizione del proprio territorio un progetto ampio di promozione in sinergia con tutte le altre iniziative che toccano l’arte, la musica, il teatro e il vino, rivolte ai turisti e ai cittadini con lo scopo di esaltare la vocazione culturale del Chianti e delle sue produzioni di eccellenza.

Questa terra è fonte di ispirazione per gli esponenti di varie forme artistiche da secoli – dichiara il direttore Carlotta Goricome un vino che trae le sue caratteristiche identitarie dal luogo da cui proviene, anche queste opere sono fortemente connotate dal loro legame con la loro musa, la bottiglia di Chianti Classico, e per questo vivono in dialogo con i luoghi in cui sono state installate, nei nostri bellissimi borghi, per raccontare con forme nuove una storia secolare”.

 

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