Champagne,+15% vendite in Italia e conquista la Generazione Z

di redazione

Secondo dati Catawiki le vendite di champagne in Italia sono aumentate del 15% nel 2023. E per l’osservatorio di Signorvino le bollicine francesi spopolano tra la Generazione Z.

Lo champagne fa sempre più breccia nei cuori e nei palati degli italiani: secondo dati Catawiki, in questa tranche di 2023 le vendite sono cresciute nel nostro paese del +15% sui primi 9 mesi dello scorso anno (+20% il dato globale).

I numeri rivelano che gli italiani hanno speso per lo champagne più di tutti in Europa, addirittura otto volte più dei francesi.

E non solo la popolarità continua a crescere (il prezzo medio di una bottiglia è aumentato del 7% dal 2022), ma le nuove tendenze mostrano che gli incrementi più elevati su base annua si sono verificati in agosto (29%), giugno (22%) e settembre (20%), suggerendo che il consumo di champagne nei mesi estivi è in aumento.

Una tendenza confermata anche dai dati dell’osservatorio di Signorvino, la rete di enoteche e wine shop specializzata nella vendita di vini di alta gamma e degustazioni: dal consumo quotidiano alle grandi occasioni, sono ormai le bollicine preferite dalla generazione Z (età 18-26 anni), mentre i Millennials (i nati tra i pimi anni Ottanta e i primi Novanta) rimangono fedeli al vino del Belpaese, prediligendo il Franciacorta fino a un 15% in più rispetto al cugino francese.

Il periodo in analisi, da novembre 2022 al 10 ottobre di quest’anno, mostra l’evoluzione della categoria delle bollicine attraverso il numero delle bottiglie vendute nei 30 locali di Signorvino (di cui due in apertura all’estero, a Praga e Parigi) e nel canale e-commerce attivo in Italia.

Nel lasso di tempo, il numero di venduti (canali retail e e-ommerce) della categoria bollicine è stato di oltre 400mila, dato che sottolinea come questa categoria sia tra le più scelte dai clienti Signorvino; di queste, il 37% è metodo Classico e il 63% è metodo Charmat, incidenza che però si inverte se osserviamo il dato a valore.

La denominazione che a valore più rappresenta la categoria negli acquisti Signorvino è la Franciacorta, seguita dal Prosecco (prima denominazione a quantità) e immediatamente dopo dallo champagne.

Seguono, un po’ a distanza, Trento Doc, Alta Langa e altri spumanti metodo Classico.

In un anno di vendite, lo champagne si è quindi guadagnato il terzo gradino di un podio che ha ancora saldamente nelle prime due posizioni le bollicine italiane.

La categoria, tuttavia, grazie alla spinta di questa denominazione caratterizzata da prodotti dal prezzo elevato, ha avuto un incremento medio del valore del +27%.

BOLLICINE FRANCESI vs ITALIANE: GENERAZIONI A CONFRONTO

Il cliente Signorvino a caccia di bollicine è prima di tutto un cliente eterogeneo, che sceglie questa tipologia di vino dal consumo quotidiano alle grandi occasioni

la generazione Z, termometro dell’affermazione dello Champagne in Italia

La tipologia di champagne più richiesta dagli italiani è Blanc de Blancs, sebbene l’analisi per specifico prodotto ci sveli come le referenze più vendute siano i vintage delle grandi maisons.

Se concentriamo l’attenzione solo sui clienti fedeltà di Signorvino Club, osserviamo come lo champagne riesca a scalare il podio addirittura fino alla seconda posizione della categoria bollicine.

Il Franciacorta rimane la denominazione preferita dai clienti loyalty mentre il Trento Doc si aggiudica la medaglia di bronzo.

Un’ulteriore distinzione la si ricava dai dosaggi: i giovani concentrano le loro preferenze nelle tipologie brut e extra brut prediligendo dosaggi più bassi e confermando il trend della variazione di un gusto che si sta facendo sempre più distintivo per i nuovi consumatori.

 

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