Pasqua Vini eletta Innovator of the year da Wine Enthusiast

di redazione

L’azienda veronese Pasqua Vini ha ricevuto il titolo di Innovator of the Year dalla rivista Wine Enthusiast nell’ambito dei Wine Star Awards. Fatturato globale 2022 a 66 milioni.

L’azienda veronese Pasqua Vini, tra gli alfieri dell’Amarone della Valpolicella e dei vini veneti nel mondo, è stata insignita del titolo di Innovator of the Year dalla rivista Wine Enthusiast nell’ambito dei Wine Star Awards.

Il premio è stato assegnato per l’intraprendenza, la passione e la visione nel mondo del vino unite al miglioramento dell’industria di settore, sia nei vigneti che sui mercati.

L’azienda, guidata da Umberto Pasqua assieme ai figli Riccardo e Alessandro, da anni si dedica alla ricerca e sperimentazione nelle tecniche e negli stili di vinificazione, che, assieme a un approccio innovativo al marketing e alla comunicazione, l’hanno posizionata tra i top brand nei mercati chiave dei vini premium, tra cui Stati Uniti e Asia.

Nel mondo è presente in 72 paesi e ha un fatturato consolidato globale nel 2022 di 66 milioni di euro.

Con la presentazione del manifesto Pasqua House of the Unconventional, oggi Pasqua Vini lavora con l’obiettivo di essere un laboratorio di ricerca e uno spazio di confronto, puntando su qualità e creatività.

Questo riconoscimento testimonia la nostra volontà di contribuire a plasmare il futuro del settore – dichiara Riccardo Pasqua, Ceo di Pasqua ViniEssere ‘Innovatore dell’anno’ è un onore e una profonda responsabilità, non solo dunque un risultato eccezionale ma anche una pietra miliare significativa nella nostra storia centenaria”.

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il nostro eccezionale team, che ringrazio profondamente per l’incessante dedizione e il duro lavoro – aggiunge Alessandro Pasqua, presidente di Pasqua UsaEsprimiamo la nostra più profonda gratitudine a Wine Enthusiast, pronti a proseguire questo viaggio insieme creando esperienze straordinarie per gli amanti del vino in tutto il mondo”.

Nel mondo Pasqua Vini è presente in 72 paesi e ha un fatturato consolidato globale nel 2022 di 66 milioni di euro.

i vigneti di Pasqua Vini nel veronese

DALLA LINEA MAI DIRE MAI AL PROGETTO VIGNETO NATURALE
Uno dei progetti più rappresentativi della cantina è la linea Mai Dire Mai introdotta nel 2016 con l’Amarone 2010 e il Valpolicella 2012. La famiglia Pasqua coltivava da tempo l’idea di una linea iconica che potesse trasmettere l’eccellenza della Valpolicella, e Mai Dire Mai vuole incarnare questo concetto.

Nel 2017, 11 Minutes Rosé è stato invece il primo rosé italiano a effettuare la macerazione sulle bucce. Un blend che nasce dalle parti più nobili di vitigni autoctoni come la Corvina e il Trebbiano di Lugana insieme a due uve internazionali, Syrah e Carmenère.

Y by 11 Minutes ne è l’espressione più significativa, un blend di Corvina, Trebbiano di Lugana e Carmenère, parzialmente affinato in rovere, la cui annata 2021 ha ottenuto la certificazione biologica.

Hey French You Could Have Made This but You Didn’t, bianco multi-vintage sul mercato nel 2019 e giunto oggi alla sua terza edizione, e Fear No Dark, rilasciato nel 2023, blend di Cabernet sauvignon e Oseleta posizionato nel segmento ultra-premium, sono le proposte che completano il portfolio.

Nel 2022 l’azienda ha ottenuto la certificazione con lo Standard SOPD “Sustainable Organization Module – OS” di Equalitas, sottolineando il proprio impegno verso la responsabilità ambientale e la sostenibilità, frutto della ricerca dell’eccellenza nelle diverse interpretazioni del terroir e in cantina con investimenti in infrastrutture e in tecnologia.

Nel 2018 la cantina ha infatti avviato un progetto pilota di “vigneto naturale”, un appezzamento di 1,2 ettari in Valpantena, a San Roccolo di Montorio, che ha permesso di sperimentare e implementare tecniche poi applicate anche in altri vigneti, evidenziando la volontà di soddisfare le richieste di consumatori sempre più attenti all’etica e a stili di vita sostenibili. Un progetto che mira a tutelare il vigneto e il suo territorio.

Fuori dal vigneto, Pasqua Vini ha collaborato e sostenuto artisti e creator di tutto il mondo nell’ambito dell’arte digitale e contemporanea; in particolare nelle ultime tre edizioni di Vinitaly ha commissionato installazioni immersive, da Falling Dreams ad Amygdala.n, a Luna Somnium e Superfluo.

 

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