Winelivery, 3,5 milioni per winebar e media company

di redazione

Winelivery, brand del settore Wine&Beverage, annuncia una raccolta di capitali di 3,5 milioni mirata all’espansione della linea di digital bar e al potenziamento della media company.

Winelivery, portale per la consegna a domicilio nel settore Wine&Beverage e tra gli innovatori del Bev-Tech italiano, ha avviato una raccolta di capitali di 3,5 milioni mirata all’espansione della propria catena di digital bar e al potenziamento dell’agenzia digitale.

Oltre al servizio di home delivery, che effettua tramite consegna rapida e con i prodotti a temperatura controllata, dal 2022 Winery ha infatti ampliato la propria offerta con una linea Bar&Enoteca che attualmente conta quattro digital bar di proprietà già operativi a Milano, Roma, Trani, tre in franchising a Parma, Roma e Andria, e otto in allestimento.

L’obiettivo è arrivare in tre anni a più di 80 punti vendita.

Una parte del montante necessario per il piano di sviluppo di Winelivery è già stata raccolta, grazie a investimenti per 1,5 milioni da parte di soci e player quali XEquity e Gellify, da anni lead investor dell’azienda.

Winelivery ha dimostrato la capacità di rendere profitable il business del delivery che, dopo il periodo del Covid, è diventato meno attraente per gli investitori – dichiara Fabio Nalucci, founder di Gellify/FNDXIn aggiunta a questo, il modello della catena dei locali fisici unito al delivery rende Winelivery una piattaforma di data monetization con grande potenziale futuro”.

Marco Campagnacci, presidente di XEquity, aggiunge: “Winelivery ci ha convinto perché è uscita dalla fase early stage e ha dimostrato capacità di crescita sostenibile e minori rischi complessivi. È un ottimo target per il nostro veicolo di investimento che mira a iniziative meno estreme”.

In questi ultimi due anni Winelivery è riuscita a mantenere i volumi di fatturato del periodo pandemico e, secondo le proiezioni, nel 2027 stima di toccare i 18 milioni con un Ebitda superiore a 4 milioni.

una consegna di Winelivery

Ad oggi, con oltre 1,6 milioni di download, quella di Winelivery è l’app italiana del beverage più scaricata.

Siamo riusciti a creare un brand di rilievo sul panorama italiano, diventando un caso di studio nel mondo digitale – afferma Francesco Magro, Ceo & founder di WineliveryOra puntiamo a sfruttare il nostro marchio, la nostra community e la nostra tecnologia per fare la differenza anche nel mondo fisico con il progetto Bar&Enoteca“.

In questi ultimi due anni l’azienda è riuscita a mantenere i volumi di fatturato del periodo pandemico e stima di toccare nel 2027 i 18 milioni con un Ebitda superiore a 4 milioni.

Oltre allo sviluppo della catena di winebar, attraverso la raccolta di capitali (effettuata con lo strumento del SAFE – Simple Agreement for Future Equity) Winelivery investirà nella linea Data&Media, puntando a consolidare la digital marketing agency Wedia, che sfrutta le proprie community per aiutare le aziende clienti del mondo Wine&Beverage e settori affini ad aumentare l’efficienza delle campagne e prendere decisioni data driven.

In questo caso, il piano di sviluppo passa dall’acquisizione di una media company, già identificata e con cui sono in corso trattative.