Franciacorta, export in crescita al +3,4%

di redazione

Il bilancio dei primi 9 mesi del 2023 del Consorzio Franciacorta vede l’export in crescita del +3,4%. Calano i volumi sul mercato interno (-6,5%) ma il dato è positivo sul periodo pre-pandemico (+17% sul 2019).

Il 2023 di Franciacorta si avvia alla chiusura con più luci che ombre: se nei primi 9 mesi dell’anno il mercato interno, che rappresenta l’84,8% del venduto in termini di volumi, risulta in flessione del 6,5% rispetto al medesimo periodo del 2022, l’export (che costituisce il restante 15,2%) presenta un tasso di variazione positivo pari al +3,4%.

Sempre in termini di volumi, i numeri tornano a sorridere se si raffrontano con il periodo pre-pandemico: +17% sul 2019.

Un andamento in saliscendi, che rispecchia il trend del 2023, aperto con vendite positive nel primo mese dell’anno, seguito però dai mesi tra febbraio e luglio che hanno segnato una flessione nei volumi rispetto ai corrispondenti periodi del 2022.

Il mese di agosto ha riportato poi il segno più nei trend di vendita, che sono tuttavia tornati in lieve flessione a settembre.

A fianco dei dati relativi ai volumi vanno comunque considerati nel bilancio di Franciacorta quelli riguardanti i prezzi medi, che risultano in costante crescita.

Volge al termine il nostro trentatreesimo anno di attività consortile, che pur in un contesto economico generale caratterizzato da una sostanziale incertezza, ha visto i nostri prodotti apprezzarsi ulteriormente in valore rispetto al periodo pre-pandemico, in linea con i volumi raggiunti lo scorso anno – dichiara il presidente del Consorzio Franciacorta Silvano BrescianiniNel 2023 siamo stati ancora una volta particolarmente impegnati sia sul piano delle relazioni esterne, dove particolare attenzione è stata dedicata alle interlocuzioni con le istituzioni nazionali, regionali e locali, sia sulle attività di valorizzazione, con le quali il Consorzio ha fatto parlare del Franciacorta e della Franciacorta in vari paesi del mondo”.

In linea con la prossima riforma del sistema delle Indicazioni Geografiche, il Consorzio intende inoltre rafforzare ulteriormente le attività di vigilanza sulle tre denominazioni mediante azioni di protezione del logo consortile, a tutela del nome Franciacorta.

Sul piano interno, invece, quest’anno il Consorzio ha seguito principalmente due strade: l’incremento delle attività corporate e il perfezionamento gestionale della forza lavoro.

Rimodulando le risorse a disposizione, è stata ricavata una prima unità dedicata al territorio, con l’obiettivo di rendere ancora più partecipi i 19 comuni della Franciacorta, affrontare le sfide di carattere ambientale, contribuire efficacemente al piano territoriale d’area e rendere la Franciacorta una destinazione sempre più attraente attraverso manifestazioni di promozione del territorio.

Il Consorzio intende rafforzare ulteriormente le attività di vigilanza sulle tre denominazioni mediante azioni di protezione del logo consortile ad ampio raggio.

il presidente del Consorzio Franciacorta Silvano Brescianini

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