A Parigi la prima edizione del Mondial du Rhum

di redazione

Dal 13 al 15 febbraio 2024 debutta a Parigi il Mondial du Rhum con 50 espositori da 22 paesi. Specialisti, innovatori e buyer a confronto sul futuro di un ecosistema in continua crescita.

Dal 13 al 15 febbraio 2024 il Palais Brongniart di Parigi ospita la prima edizione di Mondial du Rhum con 50 espositori da 22 paesi, una nutrita rappresentanza di specialisti e innovatori che si confronteranno con buyer e rappresentanti delle istituzioni pubbliche sul futuro di un ecosistema in continua crescita.

Nel carnet, un programma di conferenze suddiviso in quattro ambiti tematici: Public Affairs, Business, Innovazione e Educazione, con oltre 35 relatori che condivideranno le loro conoscenze e daranno vita a dibattiti sul settore.

Durante questi tre giorni, il Mondial du Rhum, promosso da IMEG (International Media Event Group) celebrerà i talenti e il know-how, incoraggerà le partnership internazionali e l’innovazione promuovendo un modello sosteniblie per il settore.

E cercherà di orientare i giovani verso percorsi formativi e professionali, con un post-event a stretto contatto con università e business school.

L’agenzia nazionale Business France, partner dell’iniziativa, nello specifico organizzerà una collettiva di 20 aziende nel padiglione dell’oltremare che faranno scoprire ai partecipanti prodotti artigianali d’eccezione proposti da più di 25 marchi, tra cui rum agricoli, rum arrangiati, rum ambrati, rum bianchi e rum vecchi.

Diversamente da altri eventi che si concentrano sulla degustazione, il Mondial du Rhum darà voce nel dettaglio a produttori, distributori, coltivatori indipendenti, buyer internazionali, influencer, produttori di bottiglie, fusti, lievito, e altre professioni che contribuiscono alla cultura di questo distillato.

Un’occasione per scoprire i giovani distillatori francesi, le nuove soluzioni di packaging 100% ecologiche, così come l’abilità dell’intelligenza artificiale al servizio dell’ecosistema del rum o le virtù della canna da zucchero a beneficio dell’industria farmaceutica.

Dato l’entusiasmo mondiale per il rum, questa prima edizione internazionale a Parigi è un’opportunità per tutti gli attori dell’ecosistema, di ogni provenienza, per spiegare e comprendere la forte crescita internazionale del mercato di questo prodotto unico” – dichiara Patrick Loger, organizzatore dell’evento.

Al centro di questa “rivoluzione” del gusto, la Francia è uno dei pionieri dell’industria del rum, con l’apertura di nuove distillerie sul continente europeo e un numero crescente di giovani imprenditori francesi che si lanciano nella creazione di distillati.

Da Saint Pierre a Miquelon, passando per Brest, il rum è l’unico distillato a registrare una crescente domanda nei consumatori della fascia d’età che va da 26 a 49 anni.

In questa direzione, il Mondial du Rhum ha l’obiettivo di essere un catalizzatore per le tendenze emergenti nel mondo degli alcolici.

Tra queste, quelle dei paesi asiatici incuriosiscono per una evoluzione sempre più ricercata della mixology, che sta facendo da volano nell’espansione del rum nel Far East.

Nel carnet, un programma di conferenze suddiviso in quattro ambiti tematici: Public Affairs, Business, Innovazione e Educazione, con oltre 35 relatori che condivideranno le loro conoscenze e daranno vita a dibattiti sul settore.

il Palais Brongniart di Parigi ospiterà il primo Mondial du Rhum