Addio a Ezio Rivella, l’ambasciatore del Brunello nel mondo

di Antonio Tosi

Si è spento a 90 anni Ezio Rivella, pioniere e manager dell’enologia moderna, che diede prestigio mondiale alle etichette italiane e al Brunello di Montalcino. Il cordoglio del mondo del vino.

È mancato alla soglia dei 91 anni Ezio Rivella, pioniere della promozione del vino italiano nel mondo, enologo-manager illuminato che diffuse nei mercati internazionali il Brunello di Montalcino, contribuendo ad accrescere il prestigio del vino Made in Italy.

Nato a Castagnole Lanze (Asti), Ezio Rivella è riconosciuto come uno dei personaggi più influenti nel mondo del vino.

Nel 1985 è stato nominato Cavaliere al Merito del Lavoro per l’impegno messo nell’attività di Castello Banfi, azienda diventata leader mondiale del Brunello di Montalcino.

Ha fondato il Centro studi enologici ed è stato il presidente dell’Associazione enotecnici italiani oltre ad aver guidato l’Associazione mondiale degli enologi.

Dal ’93 al ’98 è stato anche presidente del Comitato nazionale vini Doc presso il ministero delle Politiche agricole e forestali.

Nel 1998 è stato eletto poi vicepresidente dell’Office international de la vigne et du vin di Parigi e nel 2001 presidente di Unione Italiana Vini.

Dal 2010 al 2012 ha ricoperto la carica di presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino.

Trasversale, nel mondo imprenditoriale enologico e non solo, il cordoglio per la sua scomparsa.

Ezio Rivella è stata una delle figure che più ha contribuito al successo del Brunello di Montalcino in Italia e nel mondo – ricorda il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino Fabrizio BindocciFondatore con la famiglia italoamericana Mariani di Castello Banfi e tra i primi a ricoprire nel settore la figura di enologo-manager, Rivella ha lavorato con dedizione alla crescita qualitativa e identitaria del brand Brunello rivestendo anche la carica di presidente del Consorzio. A lui va il merito di aver portato il Brunello di Montalcino fuori dai confini nazionali aprendo le porte del mercato statunitense e rendendolo un vino conosciuto e affermato a livello mondiale, contribuendo così anche al suo successo commerciale. Lo ricordiamo con affetto e gratitudine”.

Esprimiamo il nostro più sentito cordoglio per la scomparsa di Ezio Rivella, ‘ambasciatore’ del vino e in particolar modo del Brunello di Montalcino nel mondo – è il ricordo di Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino ChiantiÈ stato un imprenditore innovativo e lungimirante, che ha rivoluzionato il mondo del vino e contribuito a far diventare le etichette italiane sinonimo di prestigio e qualità”.

La denominazione è come una bicicletta: se sopra non c’è un buon corridore non serve a nulla”.

Unione Italiana Vini ricorda così – con le sue stesse parole – Rivella, alla guida di UIV dal 2001 al 2004.

Ezio Rivella – dice il presidente UIV Lamberto Frescobaldiè stato molto più di un enologo per il mondo del vino. Da ricordare il suo pionieristico contributo alla promozione del vino italiano all’estero ma anche il suo impegno di tutela per le imprese e le denominazioni del nostro paese. Un uomo che ha vissuto per il mondo del vino arrivando ad essere uno dei principali protagonisti della crescita del Made in Italy enologico nel mondo”.

Rivella Dal 2010 al 2012 ha ricoperto la carica di presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino.

Montalcino, la patria del Brunello

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