Cuzziol GrandiVini, +5% di fatturato nel 2023

di redazione

L’azienda veneta Cuzziol GrandiVini di Santa Lucia di Piave (Tv) chiude il 2023 con 25,5 milioni di fatturato (+4,9% sul 2022) e con l’ingresso in portafoglio di nuovi marchi italiani e internazionali.

Cuzziol GrandiVini chiude il 2023 con un fatturato di oltre 25,5 milioni (+4,9% sul 2022), un Ebitda stabile al 11,1% e l’ingresso in portafoglio di nuovi marchi nazionali e internazionali.

L’azienda veneta di Santa Lucia di Piave (Tv), con un team di 30 persone, opera attraverso oltre 6900 clienti su tutto il territorio nazionale distribuendo 43 aziende italiane e 90 estere per un totale di circa 2 milioni di bottiglie consegnate nel 2023 grazie a una rete di 160 agenti di vendita.

Fare scouting è alla base del lavoro di Cuzziol GrandiVini, che nel 2024 amplia il portafoglio con 12 nuovi inserimenti che riguardano denominazioni assenti o poco rappresentate finora, attraverso le quali costruire alternative ai trend in voga.

Per l’Italia entrano a far parte della selezione l’abruzzese Fontefico e Colpaola, azienda marchigiana che va a completare il percorso di selezione nel territorio delle Marche con Matelica.

La maggiore novità è però rappresentata dall’entrata di Giuseppe Vezzoli, azienda già distribuita nel Nordest da un decennio, che insieme a Derbusco e a Sullali offrirà una selezione completa e variegata della Franciacorta.

Tra i nuovi inserimenti esteri aziende austriache, tedesche, francesi, australiane e americane tra cui Loimer, Roy-Prevostat, Domaine Derey Frères, Domaine Buisson, The Mascot, Xanadu, Mount Langi Ghiran, Yering Station.

Anche a queste aziende, Cuzziol garantirà l’accesso al proprio sistema di sviluppo su tutto il territorio nazionale attraverso strategie commericali mirate e la partecipazione a grandi eventi.

Sono soddisfatto dei risultati ottenuti, dove un contenuto aumento dei ricavi ha confermato un dato percentuale stabile sull’Ebitda che significa avere maggiori risorse per proseguire negli investimenti programmati – dichiara Luca Cuzziol, amministratore unico di Cuzziol GrandiVini L’anno appena concluso si è caratterizzato con un secondo semestre in contrazione, soprattutto nel mercato horeca al quale si rivolge in prevalenza la nostra azienda, ma il team commerciale e la struttura aziendale interna hanno ben supportato la rete vendita permettendole di ben performare. Continueremo con l’organizzazione di incontri di formazione, per la rete vendita e per i clienti, con un occhio particolare al loro personale, fornendo informazioni, strumenti e proposte atte ad una migliore gestione del loro lavoro quotidiano. Il 2024 che ci attende sarà da un lato un anno di attesa, ma al tempo stesso confidiamo che quanto messo in campo dall’azienda possa ben supportare le richieste del mercato e dei suoi attori”.

Cuzziol, con un team di 30 persone, opera attraverso oltre 6900 clienti su tutto il territorio nazionale distribuendo 43 aziende italiane e 90 estere per un totale di circa 2 milioni di bottiglie consegnate nel 2023 grazie a una rete di 160 agenti di vendita

Luca Cuzziol, amministratore unico di Cuzziol GrandiVini

Cuzziol GrandiVini anche per il nuovo anno vuole confermare il proprio ruolo di player tra i più importanti in Italia nella distribuzione di vini di qualità: “questo significa essere alla ricerca continua di novità, mantenersi curiosi sempre con un obiettivo ben determinato: l’espressione del terroir – prosegue CuzziolSelezionare vuol dire incontrare nuove persone, entrare nel loro mondo, nella loro storia, confrontarsi con le loro dinamiche. Il lavoro di ricerca e selezione è continuo, nella consapevolezza che esiste un fattore determinante, ma non direttamente controllabile dall’uomo, quale il fattore naturale, che può influenzare anche negativamente un’annata e un territorio. Lo scopo è non trovarsi mai impreparati, ma farsi interpreti di una giusta ciclicità”.

RADDOPPIA IL TASTING ANNUALE: MILANO E ROMA
Nel 2024 l’evento di tasting di Cuzziol GrandiVini, organizzato tradizionalmente a Milano, si terrà in due giornate, la prima delle quali a Roma.

L’azienda ha deciso di avvicinarsi a un bacino di clientela importante quale quello della capitale, dando la possibilità di conoscere direttamente una parte dei produttori a catalogo.

Un’operazione strategica per consolidare la propria capillarità sul territorio nazionale.

Spiega Luca Cuzziol: “dopo alcuni anni abbiamo ritenuto importante tornare a Roma, una città che ha fatto la storia di Cuzziol GrandiVini, che ci ha permesso di crescere e divenire l’azienda che siamo oggi. Siamo felici di dare l’opportunità ai produttori di comunicare i loro prodotti a una platea di operatori ampia e, d’altra parte, di consentire ai clienti il rapporto diretto con chi produce i vini che amano”.

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