Stato calamità Abruzzo, soddisfatto Consorzio tutela vini

di redazione

L’Abruzzo, che lamenta un calo della produzione di uve del 70% causa peronospora, ha ottenuto lo stato di calamità per l’agricoltura. Il presidente del Consorzio Nicodemi: “ringrazio governo e Regione”.

Siamo contenti di aver ottenuto, lavorando in maniera compatta con tutto il comparto, la giusta attenzione da parte delle Istituzioni regionali e nazionali”.

Esprime soddisfazione il presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo Alessandro Nicodemi dopo aver visto riconosciuto da parte del governo lo stato di calamità per la regione che, a causa soprattutto della peronospora, ha visto un calo della produzione di uve del 70%.

La decisione è stata presa durante la riunione al Ministero dell’Agricoltura a cui Nicodemi ha partecipato assieme al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e al vicepresidente e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente.

Il decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro 15 giorni e il Consorzio sarà a fianco dei produttori nei 45 giorni successivi alla pubblicazione in Gazzetta, entro i quali le aziende potranno presentare all’Agea (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) la documentazione necessaria per la richiesta di risarcimento dei danni.

Il riconoscimento dello stato di calamità del nostro settore agricolo è un tassello fondamentale per poter sperare ora nell’attivazione delle misure necessarie per aiutare i viticoltori” spiega Nicodemi, anticipando che “si potrà applicare la legge 102 che consente la moratoria per mutui e finanziamenti per 24 mesi, la concessione degli sgravi contributivi al 50% e la possibilità di dare ristori diretti ai produttori. Tutto questo è estremamente importante per noi e ringrazio il Ministro Lollobrigida e tutto il suo staff per essersi rapidamente attivati nel trovare delle soluzioni concrete. È stato fatto un gran lavoro di squadra con sindacati, organizzazioni di produttori, associazioni e istituzioni e ringraziamo la Regione per l’impegno con cui ha portato avanti le istanze del comparto, stremato dalla situazione”.

Abbiamo proposto di creare un fondo particolare destinato all’Abruzzo che tenga conto della situazione che purtroppo ci vede primeggiare tra le regioni più colpite dall’emergenza peronospora. Il Ministero, che giustamente ha concesso il riconoscimento di stato di calamità per il settore agricolo anche ad altre regioni oltre la nostra, sono certo terrà conto di questo nello stanziamento dei fondi”, aggiunge Nicodemi, analizzando il momento di crisi della viticoltura regionale, settore che si regge tra l’altro su di una filiera dove le aziende verticali sono solo il 3%.

Il decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro 15 giorni e il Consorzio sarà a fianco dei produttori per presentare all'Agea la documentazione necessaria per la richiesta di risarcimento dei danni

vigneti abruzzesi