Cantine Ermes sbarca nell’Oltrepò Pavese con Canneto

di redazione

La coop siciliana Cantine Ermes si aggiudica all’asta Cantina Sociale di Canneto e investe nell’Oltrepò pavese. Obiettivo rilanciare la produzione aziendale e la coesione sociale.

La siciliana Cantine Ermes si conferma realtà multiregionale per il vino di qualità in Italia.

Dopo aver inanellato fusioni e acquisti in Veneto, Puglia, Emilia Romagna, Abruzzo e Sicilia (da cui è partito tutto, nel 1998), ora sbarca in Lombardia, nell’area della Doc dell’Oltrepò Pavese.

Cantine Ermes si è aggiudicata all’incanto il patrimonio strutturale e tecnologico della Cantina Sociale di Canneto di Campo Noce a Canneto Pavese (Pv), con l’intento di rilanciarne l’attività nell’immediato futuro.

La coop agricola siciliana è oggi la realtà multiregionale con il più alto numero di ettari vitati nel paese, record che detiene anche per le produzioni a regime di agricoltura biologica.

Tra le cinque regioni produttive in cui insiste, conta 2.513 soci conferitori per una superficie complessiva in produzione superiore ai 13.600 ettari .

Un modello di verticalizzazione regionale, centrato sul valore viticolo ed enologico espresso da quei territori e dalle varietà e denominazioni che meglio possono performare sui mercati di tutto il mondo.

Il rispetto dei diversi territori e delle loro specificità è, da sempre, il tratto distintivo di Cantine Ermes: in ciascuna delle aree in cui opera addotta un approccio di tutela e valorizzazione dell’esistente, sia per strutture e dotazioni strumentali che per il capitale umano.

La graduale crescita di Cantine Ermes in più regioni – spiega Rosario Di Maria, presidente di Cantine Ermesè frutto di un lavoro costante di ricerca di territori coerenti con il progetto originale che caratterizza la nostra cooperativa. A contare nella nostra mission aziendale sono il potenziale identitario espresso dai territori in cui abbiamo investito e continuiamo ad investire, e la capacità di quei vini di competere sui mercati più importanti per il vino italiano. Buona parte degli stabilimenti acquisiti da Cantine Ermes negli anni è stata frutto di fusioni per incorporazione, ridando energia e prospettive a cantine sociali rappresentative di quei territori, senza disperderne il patrimonio umano e sociale. Il nostro progetto cooperativistico si fonda su due cardini fondamentali: fiducia e rispetto”.

Con Ermes i consueti percorsi di acquisizione si sono rovesciati: è il sud che investe nel nord.

Ora con Canneto, attraverso le buone pratiche di una condivisione di obiettivi e lavoro, siamo certi di ricostruire una realtà sana e competitiva nel vino di qualità, che sia nuova nello spirito ma, al contempo, capace di valorizzare le proprie radici, come avvenuto nelle altre regioni” conclude Di Maria.

Ermes con l'acquisizione di Canneto vuole ricostruire una realtà sana e competitiva nel vino di qualità

la Cantina Sociale di Canneto

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